NAPOLI, UN DDL PER FERMARE LE RUSPE

Il disegno di legge è stato firmato da cinque esponenti della Lega. Obiettivo, la riduzione dell’impatto sociale derivante dall’attuazione dei piani di demolizione degli immobili residenziali abusivi dichiarati tali con sentenze passate in giudicato. Molinaro: "Questa legge se approvata viene meno la competenza del pubblico ministero. E quindi rivoluzionerà l' intero sistema processuale penale"


NAPOLI - 
Un disegno di legge che possa fermare le ruspe a firma della Lega in Parlamento. Se n'è discusso venerdi 14 marzo nel corso della coferenza stampa tenutasi nella sede del Consiglio Regionale della Campania. Al centro della questione le demolizioni e l’abbattimento degli immobili residenziali abusivi. Manifestazione organizzata dagli esponenti della Lega. I firmatari del Ddl sono gli onorevoli Gianpiero Zinzi e Pina Castiello; il Senatore Gianluca Cantalamessa; la consigliera regionale della Campania,    Carmela Rescigno e l'assessore regionale della Campania Severino Nappi.  
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Obiettivo del Ddl, la riduzione dell’impatto sociale derivante dall’attuazione dei piani di demolizione degli immobili residenziali abusivi dichiarati tali con sentenze passate in giudicato. "Prevedere, insomma - ha detto il senatore Cantalamessa - una gradazione degli abbattimenti tenendo presente la fragilità sociale e l' impatto economico che potrebbero avere alcuni comuni e anche questioni di ordine pubbilico, perchè se dovessero andare migliaia di persone in strada dalla sera al mattino ci sarebbe anche un problema di ordine pubblico".

Un provvedimento che cerca di rispondere a un problema concreto: il blocco di molti interventi edilizi nelle città già urbanizzate a causa di norme spesso indeguate e ormani inefficienti. "Pertanto il disegno di legge se approvato potrà realizzare nell' immediato una ottima soluzione - Spiega l'avvocato Bruno Molinaro - soprattutto ai più vulnerabili di fronte alle demolizioni giudiziarie. Ovvero nel momento in cui è approvata questa legge viene meno la competenza del pubblico ministero. E quindi rivoluzionerà l' intero sistema processuale penale". Alla manifestazione, hanno  relazionato inoltre Carmela Rescigno, Severino Nappi e Antonio Pannone e Francesco Del Deo, già presidente dell’Associazione Isole Minori, nonche numerosi altri sindaci e ex sindaci di Citta Metropolitana.   



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