Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: "Possiamo aspettarci altre scosse". Gli abitanti invocano maggiore sicurezza
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Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari ha chiamato all' appello i sindaci dei comuni confinanti interessati per attivare il Centro Operativo Comunale per il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione, anche se molti comuni vicinori non hanno subito danni e le scuole sono aperte, tranne che a Pozzuoli e nei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta, dove i tecnici della protezione civile effettueranno accurate verifiche ai rispettivi plessi scolastici. Dall' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: "Possiamo aspettarci altre scosse". Rimane dunque la rabbia, la paura delle persone, famiglie colpite da questo fenomeno del bradisismo flegreo che ha origine nel ll scecolo a.C. e che nel tempo ha avuto l' evoluzione della propria storia e diverse fasi. Ma che alle persone del luogo poco interessa se soltanto la buona qualità del vivere bene e senza angoscia. "Da tre anni a questo parte - ha detto una donna - ogni volta che arrivano le scosse dobbiamo scendere in strada senza sapere come e per quanto tempo. Lo Stato non ci deve abbandonare. Vogliamo maggiore sicurezza".